
Un viaggio tra scienza e immaginazione, dove la chimica incontra la narrazione.
È questo lo spirito con cui alcuni alunni e alunne della classe 3D del nostro istituto hanno partecipato al VI Concorso Nazionale Crescita Cristalli, promosso dall’Associazione Italiana di Cristallografia (AIC).
Protagonisti del progetto, intitolato “Il viaggio di Alice nel Paese dei Cristalli”, sono stati gli studenti S. Bembo, L. Blanco, A. Distefano, B. Florio, R. Gardini, M. Ionascu, S. Paoli e G. Piroli, sotto la guida della prof.ssa Mercalli per la parte scientifica, in sinergia con la creatività della prof.ssa Gardini. Il gruppo ha saputo coniugare rigore scientifico e immaginazione, trasformando un tema complesso in un’esperienza coinvolgente.
Il progetto ha interpretato il tema del “viaggio” come un percorso sia scientifico sia simbolico: dalla soluzione iniziale disordinata alla formazione di strutture cristalline ordinate. Gli studenti hanno studiato e sperimentato la crescita di cristalli di solfato di rame, allume di potassio e zucchero, analizzando come variabili quali concentrazione, temperatura e tempo influenzino la morfologia e la qualità dei cristalli ottenuti.
Parallelamente all’attività di laboratorio, è stata sviluppata una narrazione ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie, in cui il processo di cristallizzazione diventa un viaggio attraverso diverse tappe: supersaturazione, nucleazione e crescita del cristallo. Questo percorso è stato rappresentato attraverso un modellino tridimensionale, un poster scientifico e un video divulgativo in lingua inglese, con l’obiettivo di rendere accessibile e coinvolgente un tema complesso come la cristallografia.
Il progetto ha impegnato gli studenti per cinque mesi, durante i quali hanno lavorato in team sviluppando competenze scientifiche, organizzative e comunicative, documentando in modo strutturato tutte le fasi del lavoro.
La qualità del progetto è stata riconosciuta dalla giuria, che lo ha selezionato tra i primi cinque a livello nazionale. La graduatoria finale sarà annunciata durante la premiazione di martedì 26 maggio presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, dove i lavori finalisti saranno esposti al pubblico.
Un’esperienza significativa, che dimostra come la scienza possa essere non solo rigorosa, ma anche creativa, capace di raccontare storie e di coinvolgere in modo autentico.
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